Per il film "Come tu mi vuoi" Cristiana Capotondi si è dovuta sottoporre a due ore di makup per sembrare brutta
Per il film “Come tu mi vuoi”, in uscita in questo periodo nelle sale italiane, Cristiana Capotondi racconta di essersi dovuta sottoporre a due ore di makeup per sembrare brutta. Così, facendosi applicare sopracciglia, apparecchio e tubicini al naso per allargarlo la Capotondi è riuscita a diventare brutta e goffa. Nell’intervista al TgCom racconta:
E' stato difficile trasformarti fisicamente? Ha richiesto lunghe sessioni di makeup. Oltre ai peli posticci e all'apparecchio che serviva a eliminare le spigolature dal viso, mi hanno infilato dei tubicini nel naso, in modo da allargarlo e farlo sembrare a patata. Il regista voleva anche mettermi delle lenti a contatto per scurire l'azzurro degli occhi, ma dopo un'ora ho inziato a sbatterli come un cerbiatto e ha rinunciato. Abbiamo usato una parrucca, ci siamo sbizzarriti con l'abbigliamento e sono ingrassata cinque chili per la parte. Ora li ho persi, ma mi rimane la pancetta (dove sarà poi?, ndr)... Per essere una che non va mai in palestra ne vado fiera.
Quanto di te c'è in Giada? In fondo sono profondamente Giada. Quando mi sono tolta parrucca e trucco mi sono sentita persa. Come lei non ho mai fatto vita mondana, sono stata fidanzata con un ragazzo (Filippo) per dieci anni, e durante l'università, quando facevo gli esami, mi chiudevo in camera per dieci ore di seguito e guai a chi mi disturbava! Quanto all'ambiente delle discoteche, ci sarò andata forse intorno ai 14 anni, la domenica pomeriggio.
Eri una secchiona? Mi sono laureata due anni fa in Scienze della comunicazione (proprio come il personaggio del film) con 110 e lode, ma non sono mai stata una da primo banco. Avevo la fortuna di apprendere anche facendo casino
Quando non lavori che fai? Qualsiasi cosa che mi porti al mare. Adoro nuotare e andare in barca. Ma vado anche a passeggiare perchè la natura mi incanta in tutte le sue manifestazioni, gioco a tennis, canto, ascolto la musica, incontro le amiche, vado al cinema cosa, guardo dvd. Insomma, vivo
Giada è un'imbranata, ma stupisce per la disinvoltura con cui si lascia andare a una notte d'amore. E tu? Questo succede perchè crediamo, erroneamente, che le donne meno affascinanti non vivano una dimensione sessuale appagante. Invece spesso sono più a loro agio delle tigri da discoteca. L'importante è sapere quello che si vuole e poterlo viverlo appieno.
Per questo sostieni che il corteggiamento è una cosa sciocca? Non ha senso resistere a un ragazzo se ti piace. Bisogna, in amore come nel lavoro, sapere dire sì quando si pensa sì e no quando è no. Odio la civetteria femmnile, anzi, a volte mi sento un ermafrodito: Cristiana, mezza maschio e mezza donna!
Cosa deve fare una donna quando è davvero brutta? Per me non esistono donne brutte, perché i modelli femminili cambiano nel tempo. Ai tempi del Canova andavano le curve, oggi va la donna stecchino, ma con un po' di cura ogni creatura femminile può tirar fuori da sè qualcosa di seducente.
E gli uomini brutti esistono? Brutti no, ma esistono molti uomini stupidi.
Qual è, per te, un uomo stupido? Uno che non è libero o che non punta alla propria libertà personale. Uno che soggiace alle richieste del mondo esterno, della famiglia che a volte ti ingabbia (questo è molto ben rappresentato nell'altro mio film in uscita, "I Vicerè"). Ma soprattuto chi crede che la vita sia frutto di una serie di eventi fortuiti. Io sono una persona concreta; se ho un obiettivo e credo di poterlo realizzare, fatico e non mollo.
Cambieresti mai per un uomo? Cambierei per me stessa. Io so bene che questa armonia che la Natura mi ha donato tra qualche anno svanirà o non sarà più la stessa. Voglio badare a me e ringraziare della bellezza esteriore, facendomi bella dentro.
Qui di seguito il video trailer del film "Come tu mi vuoi" tratto da YouTube.>
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