Marco Carta: il nuovo album e l’intervista
È finalmente uscito “Ti Rincontrerò” il cd di Marco Carta, vincitore della settima edizione di “Amici”, il talent show condotto da Maria De Filippi. Marco è un ragazzo semplice ed è davvero contento dell'opportunità che ha avuto di farsi conoscere e di entrare nel mondo dello spettacolo. Tgcom ha intervistato il giovane cantante sardo e noi vi riproponiamo l’intervista.
Il singolo "Ti rincontrerò" è un brano intimo che hai dedicato a tua madre. Cosa hai provato quando ti è stato proposto?
E' stato folgorante nell'immediato attimo che l'ho sentito. Il testo è stato scritto da Fabio Roveroni e mi ha detto di averla dedicata al nonno scomparso. E' palesamente dedicata alla persona che non c'è più ma anche metaforicamente paragonata a una persona distante, a un amore perso...
Nel disco c'è anche un duetto con Luca Jurman, "Vita" di Lucio Dalla e Gianni Morandi, perché avete scelto questa canzone?
Non è stata mai rifatta da nessuno, come cover. E' stato stimolante inciderla per questo. Sono pochi i duetti maschili nella storia della canzone italiana. E' una canzone bella e che parla di speranza e di testardaggine.
Hai un legame molto forte con Luca. Un suo pregio e un suo difetto.
E' generoso e paziente ed è permaloso.
Come te?
Sì, in effetti siamo permalosi entrambi. Litighiamo quasi sempre!
Quando è stata l'ultima volta che avete litigato?
In genere avviene per telefono per divergenze di opinione. Siamo molto comici...
La De Filippi in una intervista al Corriere sulla prossima edizione di "Amici" ha detto: "Spero si abbassi il tono di litigiosità". Si riferiva anche a te?
No non credo proprio...
Agli insegnanti? Alla Celentano?
Penso più ai professori. Gli studenti sono più polemici e sono 'giustificati'. Una persona adulta, vaccinata e cresciuta con tanti anni di esperienza alle spalle professionale e di vita dovrebbe dare il buon esempio ai ragazzi.
Tornando indietro ti comporteresti in maniera diversa con Grazia Di Michele?
Sinceramente no. Non mi sento in colpa per nulla ma dovrebbe essere al contrario forse. Non ho nessun rimpianto. Ho cercato di conquistarla in tutti i modi, se non ci sono mai riuscito il problema automaticamente diventa suo.
Ma durante Amici Live in piazza del Popolo hai fatto pubbliche scuse alla tua insegnante...
Ma furono per poter dare un input a lei. Era un discorso del tipo 'scusa per le parole che posso averti detto in più' e quindi 'chiedi anche tu scusa a me'. E' una battaglia che non ho voluto io. Era un modo per dire che io ho fatto un esame di coscienza ed era giusto lo facessero un po' tutti.
Alle Iene hai dichiarato che c'è stato più di un rapporto sessuale dentro la scuola. Puoi far qualche nome?
No assolutamente no (ride, ndr).
Ma non è che sei tu?
Io? Ma se io sono casto e puro!
Renato Zero ha i suoi 'sorcini', Marco Carta ha le 'cartine' a cui hai dedicato un video su Youtube. Com'è nata questa idea?
Ho tanto da fare e non riesco mai a collegarmi ad Internet. Ogni volte che le fan mi incontrano mi pregano di dedicar loro qualcosa. Mi sono sentito un po' ridicolo a registrare un videomessaggio ma l'ho fatto per loro. E' giusto perché mi hanno sostenuto tanto e sono delle brave ragazze.
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