SPECIALE GOSSIP & VIP: incontro con Tiziana Iaccarino e il suo primo romanzo
03/04/2009 17.10.22 |
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Tiziana Iaccarino, scrittrice e pittrice, un'artista poliedrica che ci ha subito affascinato, ha pubblicato il suo primo romanzo “Un barlume di speranza” (Giovane Holden Edizioni).
“Un barlume di speranza” è innanzi tutto una storia d’amore, ma anche d’avventura e d’azione, è un thriller romantico.
Alcuni lo hanno definito “un interessante thriller romanzato”, altri “una storia difficile da dimenticare”. La storia, ambientata negli anni '60, si svolge tra Cuba e il Sahara ed il racconto è un avvincente susseguirsi di fatti che tengono il lettore con il fiato sospeso.
Tutto questo è stata capace di trasmettere la brava e bella Tiziana Iaccarino, artista napoletana in grado di suscitare forti emozioni. In questa pagina la incontriamo e per noi è un grande piacere
Tiziana ci accoglie nel suo salotto di casa e tra un cioccolatino e un amaro proviamo a conoscerla... insieme, come ci piace fare. Immediatamente le diamo del 'tu', perchè noi di Dritto al Cuore non sappiamo fare altrimenti.
Tiziana, da quanto tempo scrivi?
- Scrivo dall'adolescenza quando, ancora alle Scuole Superiori, mi sono resa conto di riuscire a realizzare in modo molto più semplice di altri temi e compiti in classe: mentre per gli altri era una tragedia la stesura di un compito d'Italiano, per me era l'esatto opposto.
Tu passi indifferentemente dalla penna al pennello. Come riesci a conciliare due forme d'arte apparentemente tanto diverse?
- Le concilio naturalmente, quando l'ispirazione di ciascuna prende il sopravvento sull'altra e viceversa. Quando 'sento' di dover scrivere, scrivo e quando 'sento' di dover disegnare mi ci dedico totalmente fino
alla completa realizzazione di un'opera, di qualsiasi natura sia (dal semplice ritratto a matita al dipinto a tempera).
Quando dipingi o disegni sei particolarmente propensa al 'ritratto' come forma d'arte. Quando scrivi credi di ritrarre i personaggi con la stessa intensità emotiva?
- Quando scrivo, tento di rendere i personaggi che compongono una storia il più reali e realistici possibile, non solo descrivendone l'aspetto esteriore, ma anche quello interiore. L'intento di ciascun artista è, certamente, quello di emozionare le persone che si avvicinano alle loro opere, affinché queste diventino 'indimenticabili' o per lo meno ci si prova. Quando poi ci si ispira a persone realmente esistenti come uno dei personaggi presenti all'interno del mio primo romanzo, il compito è decisamente più semplice.
In queste foto ti vediamo in una versione molto sensuale.
Ti piace stupire, piacere o è stato solo un gioco (come vedi non perdo la vena da gossip)?
- Amo molto stupire, piacere e giocare intorno alla mia creatività e alla possibilità di evolvere come artista. Penso che ogni artista debba riuscire a conciliare le proprie capacità in rapporto a ciò che può esprimere
con il proprio talento. Non conta il settore artistico di cui ci si occupa, contano le capacità interpretative di ciascuno e il modo in cui le si usa. Non è detto che, ad esempio, un bravo attore non possa essere anche un eccellente ballerino e viceversa, perché l'arte può esprimersi attraverso innumerevoli prospettive, quel che conta è studiare e soprattutto impegnarsi molto.
Parliamo del tuo primo romanzo. “Un barlume di speranza” è un libro evocativo, esotico ma anche in perenne movimento. Cosa ha ispirato il tuo racconto?
- Il mio primo romanzo è stato ispirato da un sogno vero e proprio. Dormivo e ho sognato il deserto. Non sapevo quale deserto fosse, ma era una visione magnifica, all'interno della quale, tra l'altro, vagava una figura femminile. Mi ci sono quasi immedesimata e mi sono svegliata. Ho cominciato a chiedermi cosa avrei fatto io, se fossi stata nei panni di quella donna, se mi fossi trovata completamente sola nell'immensità di un deserto come il Sahara (il più grande del nostro pianeta) e ho preso carta e penna, mettendomi subito a scrivere d'istinto quel che avevo percepito da quel sogno. 'Sentivo', infatti, di dover scrivere una storia che si sviluppasse in un luogo davvero suggestivo e quel sogno mi ha invogliato a dar vita ad un qualcosa che andasse oltre, con l'intento di perdurare nel tempo.
Tu hai vissuto anche esperienze teatrali. Quale ambiente artistico ti è più congeniale tra quelli sperimentati?
- Amo tutti gli ambienti artistici, ma il teatro è qualcosa di più. Il Teatro permette di maturare non solo a livello artistico, ma anche sociale ed umano. Grazie alle mie esperienze teatrali, sono cresciuta come artista e come persona. Quando ho iniziato a fraquentare l'Accademia d'Arte Drammatica che aveva sede all'interno del Teatro Augusteo (conosciutissimo Teatro di Napoli) ero una timidissima diciottenne con grandi complessi che, grazie agli anni trascorsi sui palcoscenici dei più importanti Teatri della mia città, è divenuta in seguito una persona decisamente più matura, oltre che molto estroversa.
Come vivi il rapporto con Napoli, la tua città? E' un luogo controverso e difficile, ma pieno di fascino e bellezza.
- Io amo molto la mia città, sebbene appartenga ad una realtà davvero difficile da vivere e, soprattutto, da comprendere, con le sue innumerevoli contraddizioni, ma ritengo anche dia molto meno di quel che possa dare, sotto tutti i punti di vista e me ne dispiace, perché le risorse custodite da questa città sono immense, ma non abbastanza sviluppate e valorizzate nel proprio insieme.
Cosa fa nel suo tempo libero Tiziana Iaccarino. Sei una donna semplice o ami essere stupita?
- Sembrerebbe strano detto da una che si divide in un sacco di attività artistiche, ma sono una persona molto più semplice di quel che si possa immaginare. Di tempo realmente libero ne ho pochissimo, ma di solito amo uscire con le mie amiche, andare al cinema o in pizzeria e magari rilassarmi con la lettura di un buon libro.
Grazie per la tua disponibilità. Ti chiedo però un'ultima cosa: un saluto speciale per i nostri lettori, molto attratti dalle donne che inseguono un sogno per renderlo vero e che sono tanto brave quanto belle. Come te.
Grazie a voi per gli apprezzamenti e la disponibilità dimostrati nei miei confronti e un simbolico (e virtuale) abbraccio a tutti i vostri lettori, con l'invito di continuare a seguire il mio percorso artistico: chissà che io non riesca e non continui a stupirvi ancor di più col tempo!
I RIFERIMENTI PER ACQUISTARE IL PRIMO ROMANZO DI TIZIANA IACCARINO:
Titolo: “Un barlume di speranza”
Autrice: Tiziana Iaccarino
Sito Autrice: www.tizianaiaccarino.com
Casa Editrice: Giovane Holden
Sito Casa Editrice: www.giovaneholden.it
Codice ISBN: 978-88-95214-73-3
Pagine: 144
Prezzo: € 10
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