Clooney-Canalis: a Venezia si parla solo di loro
VENEZIA - Clooney non teme rivali e va in conferenza stampa a testa alta, per la presentazione del suo ultimo film 'The men who stare at goats', fuori concorso, di Grant Heslov.
Ecco le domande:
Tu che sei già stato sposato con il tuo maiale Max quand'è che annuncerai un vero matrimonio con un uomo? (la domanda fa riferimento alle voci che parlano di un George Clooney gay n.d.r.)
«Non so che cosa sta dicendo, quello che posso fare è solo leggere il suo pensiero».
Mauro Casciari delle Iene improvvisa un siparietto e resta in mutsnde dicendo: «Sono gay e mi sono innamorato di te». George sorride e dice: «Resti pure lì, sta per arrivare un'ambulanza...».
Lei è venuto qui con una bella signora, ci può dire qualcosa in merito?
«Sono vent'anni che vengo al festival di Venezia e non mi avete mai fatto questa domanda».
Parte poi la domanda sulla libertà di stampa, con evidente riferimento a Berlusconi e alle recenti polemiche tra Il Giornale e L'Avvenire.
Clooney ribatte: «Sono figlio di un giornalista, ho rispetto enorme per questo lavoro e per la necessità della libertà di stampa».
Poco dopo però la coppia è sul red carpet della Mostra, il divo George con la sua Elisabetta Canalis. I due restano per venti minuti in passerella, per la gioia dei fotografi. Sguardi complici ma niente baci.
Il pubblico applaude la pellicola, di cui Clooney è anche produttore. il co-protagonista è un bravissimo Ewan McGregor.
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