Le due facce di Francesca Piccinini campionessa europea di volley e bomba sexy: «E ora provate a dire che sono solo bella»
Francesca, cosa significa per lei il secondo oro europeo?
«Tutto. Sono stati quattro mesi di avvicinamento all’Europeo intensi e lunghissimi. Confermarsi da favorite era la nostra sfida. Alla faccia della modestia, siamo state grandissime».
La forza della squadra?
«Il gruppo. La voglia. L’umiltà. Andare insieme oltre tutte le difficoltà, e ce ne sono state, riuscendo sempre a sdrammatizzare».
E lei, in spogliatoio, che ruolo ha?
«Con le mie risate sataniche, da diavoletto, riesco sempre a strappare un sorriso anche nei momenti più bui».
Ha compiuto i suoi primi trent’anni. Non comincia a essere un po' satura di muri e schiacciate?
«No. Ho vinto tanto, ma ogni volta è come la prima».
Chi l’avrebbe mai detto, all’epoca del famoso calendario...
«Già. Ricordo le polemiche, il ritornello su di me e Maurizia Cacciatori: fanno foto sexy, sono solo belle, non brave. Adesso basta. Ho dimostrato che non era un bluff. So giocare a pallavolo. Pure bene. E non sono brutta!».
Barbolini sostiene che tra allenare gli uomini e le donne non c’è differenza.
«Non è vero. Prima che atlete siamo donne, e Massimo lo sa benissimo. È il dialogo aperto, su tutto, una delle chiavi del nostro rapporto».
Barbolini dice anche che la delusione dell’Olimpiade di Pechino vi ha fatto crescere.
«Sono d’accordo. Siamo tornate dalla Cina affamate».
Vi sentite pronte a rompere il tabù dell’oro olimpico?
«Ehhh, magari: sarebbe storico. Ne riparliamo a Londra 2012, la mia ultima Olimpiade. Avrò 33 anni. Smettere con l’oro al collo sarebbe un sogno».
E poi?
«Poi farò la mamma. Per il volley faccio il sacrificio di rimandare il desiderio di una famiglia».
C’è già un pretendente?
«Ni».
Tronista? Deejay? Calciatore?
«Per carità!».
Prossimo obiettivo?
«Scudetto, Coppa Campioni, Coppa Italia, Mondiale con l’Italia nel 2010. Gli impegni non mancano».
Francesca perché le donne italiane vincono così tanto, ultimamente più degli uomini?
«I maschi hanno dimostrato tanto negli ultimi anni, ma adesso stiamo andando meglio noi. Portiamo in alto la bandiera italiana e siamo orgogliose di questo. È che noi donne siamo più determinate, ci sorreggono gli astri e le stelle: io sono Capricorno, quindi testarda e dura».
Come un muro.
(intervista tratta da corriere.it)
In omaggio a questa bella e bravissima ragazza testarda, leader dell'Italia femminile di pallavolo e campione d'Europa, dedichiamo questa bella rassegna di immagini...
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